Creazione e ripristino dei boschi di Quercia – guida pratica

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Creazione e ripristino dei boschi di Quercia – guida pratica

La nostra ultima pubblicazione in Italia

Il progressivo abbandono di aree agricole e pastorali sta modificando profondamente il paesaggio italiano, ma può anche offrire nuove opportunità per la ricostituzione di habitat forestali. È in questo contesto che si inserisce la nuova pubblicazione “Creazione e ripristino dei boschi di Quercia – guida pratica” realizzata nell’ambito del progetto Life4OakForests LIFE16NAT/IT/000245, finanziato dal programma LIFE Natura dell’ Unione Europea, dedicata alle esperienze di creazione di nuovi querceti a partire da aree aperte e abbandonate.

La pubblicazione raccoglie esempi concreti, indicazioni pratiche e spunti utili per tutti coloro che si occupano di gestione forestale del territorio, con particolare riferimento a un approccio orientato alla gestione forestale per la conservazione della natura . Al centro sono alcune esperienze di creazione di boschi di quercia attraverso pratiche di rimboschimento alternative rispetto agli approcci più tradizionali realizzate nel Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e finalizzate alla ricostituzione dell’habitat di interesse comunitario prioritario 91AA* “Boschi orientali di quercia bianca”, habitat presente in diverse aree del territorio italiano e riconducibile a formazioni forestali dominate dalla roverella (Quercus pubescens).

I querceti rappresentano una componente fondamentale del paesaggio italiano e svolgono un ruolo importante per la biodiversità, la salute del suolo e l’equilibrio degli ecosistemi. Molti di questi ambienti risultano oggi ridotti o semplificati, rendendo necessario individuare nuove strategie per favorirne la ricostituzione e aumentarne la resilienza.

Gli interventi descritti nella pubblicazione mirano a favorire lo sviluppo di ambienti più naturali e diversificati, capaci di accogliere una ricca biodiversità e di evolvere nel tempo in modo equilibrato. L’obiettivo è avvicinarsi il più possibile alle dinamiche dei boschi spontanei, valorizzando i processi naturali e creando condizioni favorevoli alla formazione di ecosistemi forestali complessi e vitali.

Attraverso la condivisione di queste esperienze, la pubblicazione intende contribuire alla diffusione di approcci innovativi alla gestione forestale del territorio e alla ricostituzione dei querceti, offrendo strumenti e spunti per favorire la nascita di boschi più resilienti, diversificati e capaci di affrontare le sfide ambientali del futuro. traduci in inglese